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Le opportunità per accedere a percorsi di studio in Europa durante la scuola superiore

La formazione all’estero all’estero è un’esperienza che gli studenti di tutte le età ad un certo punto della loro vita decidono di vivere. I motivi? Tantissimi e tutti validi: dal migliorare le conoscenze linguistiche all’ampliare le proprie capacità relazionali o per  potenziare le hard e le soft skills. Tutte competenze che il crescente contesto globale richiede. La spinta a conoscere altre realtà per arricchire il proprio bagaglio di studi e di esperienze risulta evidente: il fenomeno di alunni che studiano in altri Paesi ha assunto la consistenza di un flusso continuo e rilevante.

Tuttavia un sondaggio ha evidenziato che nel 2022 solo il 15% dei giovani ha intrapreso un periodo di formazione in un altro Paese dell’UE.

Opportunità per Studiare all’estero durante il periodo di scuola superiore

Gli studenti italiani frequentanti la scuola superiore (dai 14 ai 18 anni)  che desiderano vivere un periodo di studio all’estero si trovano di fronte a numerose opzioni:

Corso di lingua in una scuola privata. 

Il periodo migliore per un corso di lingua all’estero è l’estate e la durata va da un minimo di una settimana all’infinito. Le classi sono organizzate in base al livello linguistico – verificato con un test d’ingresso – e al termine delle lezioni viene rilasciato un certificato di frequenza; di solito le scuole sono tutte accreditate da un Ente certificatore, nel caso della Gran Bretagna è il British Council mentre in Irlanda è l’ACELS (Accreditation and Coordination of English Language Services).

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì e c’è la possibilità di scegliere se frequentare il corso di mattina o di pomeriggio.

Summer camp

Per i ragazzi fino ai 17 anni, una delle opportunità per vivere un periodo di formazione all’estero è ilsummer camp. Oltre al corso di inglese, sono previste attività ricreative (giochi, karaoke, caccia al tesoro), escursioni e gite nei luoghi iconici della città di destinazione e molto altro. I ragazzi sono supervisionati h24 dallo staff messo a disposizione dalla scuola .

Trimestre, Semestre e Anno Scolastico all’Estero

Questo programma, riconosciuto e promosso dal Ministero dell’Istruzione (nota MIUR 843 del 10/04/2013), si rivolge agli studenti  tra i 14 e 18 anni regolarmente iscritti ad un istituto d’istruzione secondaria. 

Un’opportunità unica per immergersi in un sistema scolastico diverso, con metodi di insegnamento e materie spesso differenti rispetto all’Italia. Consente, infatti, di trascorrere un periodo di studio all’estero durante le superiori, presso una delle migliori scuole tra i Paesi che propongono questo tipo di esperienze. In questo caso al termine del periodo trascorso all’estero, la scuola di provenienza dovrà riconoscere le materie svolte nella scuola di destinazione. 

E’ possibile partire al primo, secondo, terzo o quarto anno di scuola superiore. Le partenze al Quinto Anno vanno, invece, valutate solo se la scuola ospitante consente il conseguimento del diploma all’estero, opzione da verificare prima dell’iscrizione.

L’anno all’estero è sempre riconosciuto, a patto che si rispettino alcuni passaggi formali rispetto alla scuola superiore italiana di provenienza.

Possibilità di finanziamento

In Italia è possibile usufruire di numerose borse di studio che permettono di ricevere finanziamenti per vivere un’esperienza di studio all’estero.

Programma Erasmus Plus

Attraverso il programma Erasmus Plus (finanziato con l’Azione chiave 1 del Programma), gli studenti internazionali possono studiare in uno dei 33 paesi europei come parte del loro programma di studio, sia in gruppo che individualmente. Un gruppo di alunni può trascorrere un periodo  di apprendimento  (da due a trenta giorni, esclusa la durata del viaggio) insieme ai coetanei di un altro paese accompagnati da insegnanti o da altre persone autorizzate.  La mobilità individuale degli alunni può essere di breve (da dieci a ventinove giorni, esclusa la durata del viaggio) o lunga durata (da un mese a un anno, esclusa la durata del viaggio).

Durante il periodo di formazione all’estero, i partecipanti possono studiare presso una scuola partner o svolgere un tirocinio presso un’altra organizzazione all’estero pertinente. Per ogni partecipante deve essere definito un programma di apprendimento individuale.

La sovvenzione dell’UE copre le spese di viaggio e di soggiorno ed è gestita direttamente dalla scuola.

Per partecipare a un periodo di studio all’estero con il programma Erasmus Plus non è possibile richiedere direttamente una sovvenzione in quanto singolo individuo, ma le candidature devono essere presentate dalle scuole, che a loro volta selezionano i candidati per i periodi di studio all’estero.

ITACA E INSPIEME

Itaca e Inpsieme prevedono ogni anno l’assegnazione di numerose borse di studio che permettono di finanziare,  in totale o in parte, un’esperienza scolastica all’estero. 

Queste borse si rivolgono in particolare in favore dei figli dei dipendenti e pensionati dell’amministrazione pubblica.

In particolare, grazie al programma ITACA, gli studenti beneficiari hanno l’opportunità di frequentare fino a un intero anno scolastico all’estero e le borse di studio messe a disposizione dei ragazzi arrivano a coprire fino all’89% dei costi totali (viaggio, iscrizione scolastica e soggiorno).

Il Bando Estate Inpsieme, invece, consente ai giovani partecipanti di ottenere una borsa di studio per una vacanza studio all’estero per 2 settimane. 

Altre opzioni di finanziamento per accedere a percorsi di formazione all’estero

Oltre alle sovvenzioni viste in precedenza, ci sono diverse opzioni di finanziamento disponibili per gli studenti universitari che desiderano studiare all’estero:

  • Borse di studio: le borse di studio sono fondi offerti da organizzazioni, università e governi (locali, regionali o nazionali) che possono aiutare a coprire i costi di studio all’estero. Ci sono borse di studio disponibili per tutti i livelli di istruzione e possono coprire completamente o parzialmente i costi di iscrizione, vitto e alloggio.  
  • Prestiti studenteschi: i prestiti studenteschi possono essere utilizzati per coprire i costi di iscrizione, vitto e alloggio durante la formazione all’estero. I prestiti studenteschi possono essere offerti da banche o altre organizzazioni finanziarie e devono essere restituiti con interessi dopo la laurea. È importante valutare attentamente le opzioni di prestito e verificare i tassi di interesse e le condizioni di rimborso.

Non sempre le borse di studio, i sussidi e i prestiti sono attribuiti in base ai risultati scolastici e/o alla situazione finanziaria, ma c’è un’ampia varietà di criteri di selezione. 

Come organizzare il periodo di formazione all’estero

Si può organizzare tutto da soli oppure rivolgersi a un’agenzia che si prenderà cura di tutte le fasi dell’esperienza, dai biglietti aerei al transfer aeroportuale fino ad arrivare alle comunicazioni con la scuola e all’alloggio.

A proposito di alloggio, due sono le opzioni più richieste:

–   Sistemazione in un residence dove di solito la cucina è in comune con gli altri studenti ma sono previste anche opzioni con un piccolo cucinino in stanza;

–   la famiglia, l’opzione più gettonata tra gli studenti poiché permette un’immersione più veloce nella nuova cultura ed è un’ulteriore opportunità per esercitarsi con la lingua. 

In questo caso si può scegliere tra self-catering, mezza pensione o pensione completa. La pensione completa include colazione, pranzo – il  packed lunch, ovvero il pranzo al sacco – e la cena.

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